ESECUTORI 2020 - chiesabatu

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EVENTI
 




















ESECUTORI
 
PRIMO APPUNTAMENTO         SABATO 12 SETTEMBRE 2020 h. 21.15
 
 
GABRIELE CARCANO
 
Pianoforte
 

 
 
 
Gabriele Carcano è tra i pianisti italiani più affermati della sua generazione, vincitore di numerosi premi, ha una carriera internazionale che spazia dal recital, a concerti con orchestra, alla musica da camera.
 
Dopo il diploma al Conservatorio di Torino, studia con Andrea Lucchesini all’Accademia di Musica di Pinerolo, dove ora insegna, e a Parigi con Nicholas Angelich e Aldo Ciccolini.
 
Nel 2004 vince il Premio Casella al Concorso “Premio Venezia” e debutta al Teatro La Fenice e al Regio di Torino. La sua carriera l'ha poi portato ad esibirsi per le maggiori istituzioni musicali di tutto il mondo
 
quali la Tonhalle di Zurigo, la Salle Pleyel di Parigi, Herkulessaal di Monaco, Musashino Hall di Tokyo, Konzerthaus di Berlino, Jerusalem Theatre, Società del Quartetto di Milano, International Piano Festival al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, Carnegie Hall di New York, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro la Pergola - Amici della Musica di Firenze,  Festival Radio France - Montpellier, Lac di Lugano, French May di Hong Kong, Mecklenburg-Vorpommern Festival, Rheingau Festival, ecc.
 
Nel 2010 gli è stato assegnato il Borletti-Buitoni Trust, ottenendo un immediato invito da parte di Mitsuko Uchida al Festival Malboro con la partecipazione alla tournée americana dei Musicians  from Malboro. Appassionato camerista collabora con artisti quali Marie-Elisabeth Hecker, Viviane Hagner, Lorenza Borrani, Itamar Zorman, Stephen Waarts e il quartetto Hermes.
 
Gabriele Carcano ha suonato con orchestre quali Orchestre National de Montpellier, Orchestra da Camera di Mantova, Staatskapelle Weimar, Orchestra Verdi, Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra di Padova e del Veneto, Petruzzelli di Bari, Teatro Comunale di Bologna, collaborando con direttori come Ton Koopman, Lawrence Foster, Alain Altinoglu, Stephan Solyom, Ion Marin, Claus Peter Flor, Clemens Schuldt, Federico Maria Sardelli, Maxim Emylianichev.
 
Il suo primo album, interamente dedicato a lavori giovanili di Brahms, è apparso nell’estate 2016 per l’etichetta Oehms Classics, seguito da altri due nel 2018 per Rubicon Classics: da solista con musiche di Schumann e in duo con Stephen Waarts
 
Tra il giugno 2020 e la primavera del 2021 presenterà l’integrale delle Sonate di Beethoven in Giappone.
 
 
 
 
 
 
 
 
SECONDO APPUNTAMENTO         SABATO 19 SETTEMBRE 2020 h. 21.15
 
TRIO CHAGALL
 
Lorenzo Nguyen                         pianoforte
 
Edoardo Grieco                          violino
 
Francesco Massimino              violoncello
 

 
TT
 
 
Il Trio Chagall si è recentemente imposto nel panorama musicale grazie agli straordinari risultati ottenuti alla XX edizione del prestigioso Premio “Trio di Trieste”. Oltre ad aver conseguito il Secondo Premio (con Primo Premio non assegnato) è stato insignito dei premi speciali "Dario de Rosa" per la migliore esecuzione di un brano di Schumann, "Fernanda Selvaggio" come miglior Trio del concorso e “Young award" come ensemble finalista più promettente. È inoltre risultato, con soli 20 anni d’età media, il più giovane gruppo da camera mai premiato nella storia del concorso.
 
Fondato nel 2013 da Lorenzo Nguyen, Edoardo Grieco e Francesco Massimino presso il Conservatorio di Torino, attualmente studia con il M° Antonio Valentino e il Trio Debussy presso lo stesso Istituto e frequenta il “Master di alto perfezionamento in Musica da Camera” con il Trio di Parma e Pierpaolo Maurizzi.
Il Trio riceve spesso preziosi consigli di Amiran Ganz, Christian Schuster e Bruno Giuranna, con cui ha eseguito in concerto il Quartetto per pianoforte K.493 di Mozart.
 
Oltre ai recenti successi, il Trio è risultato vincitore assoluto della categoria di musica da camera al concorso Amadeus Factory (2018) e al Concorso di Giussano (2019), dove ha ottenuto il 1° premio assoluto, il premio speciale “Il Progresso” e il premio “Città di Giussano.  
Il Trio ha inoltre ottenuto premi in concorsi nazionali e internazionali, tra cui il 1° premio assoluto al XXIII International Music Competition di Cortemilia, 1° premio assoluto all’European Music Competition di Moncalieri 2016, 3° premio e premio speciale “Città di Venaria” (riservato ai migliori giovani dell’edizione 2016) al Concorso “Luigi Nono” di Venaria e 2° Premio al Concorso “Gasparo da Salò” di Brescia. Nel 2018 ha frequentato la dei corsi dal Trio di Parma presso la Fondazione Santa Cecilia, aggiudicandosi la borsa di studio come migliore formazione cameristica del corso.
 
Parallelamente agli studi il Trio affianca un’intensa attività concertistica su territorio nazionale, che l’ha portato ad esibirsi in sedi prestigiose, tra cui la “Sala Verdi” del Conservatorio di Milano, la Teatro dal Verme, la “Sala del Ridotto” del Teatro “G. Verdi” di Trieste, l’Accademia Chigiana, il Teatro Vittoria per l’Unione musicale, i Musei Vaticani,  la “Sala Sassu” a Sassari e Casa Verdi per la Società del Quartetto .
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TERZO APPUNTAMENTO       SABATO    3 OTTOBRE     h. 21.15
 
OTTETTO PANARMONIE
 
Strumentisti dell’Orchestra Teatro Regio Torino
 
 
João Barroso                      oboe
 
Alessandro Cammilli          oboe
 
Luciano Meola                    clarinetto
 
Edmondo Tedesco             clarinetto
 
Nicolò Pallanch                   fagotto
 
Orazio Lodin                        fagotto
 
Evandro Merisio                  corno
 
Pierluigi Filagna                  corno

 
        
 
L’attività del Teatro Regio non si svolge esclusivamente in ambito operistico e all’interno della propria sede di piazza Castello, ma l’Orchestra e il Coro della Fondazione lirica torinese registrano un’assidua presenza in tutto il territorio regionale, con concerti sinfonici, corali e cameristici nelle più importanti e prestigiose sedi concertistiche e nelle maggiori chiese di tutto il Piemonte.
 
 
Il Regio itinerante propone complessi da camera formati da strumentisti dell’orchestra, artisti del coro e maestri collaboratori, con l’obiettivo di far conoscere e apprezzare le possibilità tecniche ed espressive di ciascuno strumento, sfruttando la versatilità e la potenzialità dei singoli elementi. Le formazioni variano dal quartetto al decimino e includono tutte le famiglie strumentali (archi, legni, ottoni e percussioni), oltre ad alcuni ensemble corali e altri misti.
 
 
 
 
 
 
QUARTO APPUNTAMENTO              SABATO 10 OTTOBRE     h. 21.15
   
TRIO GUSTAV
 
Francesco Comisso                 violino       
 
Olaf John Laneri                      pianoforte
 
Dario Destefano                      violoncello
 
 

 
 
I l Trio Gustav nasce dal desiderio del violoncellista Dario Destefano e del violinista Francesco Comisso di voler continuare il loro pluriennale sodalizio artistico, già espresso in un precedente piano trio, con la collaborazione del pianista di fama internazionale Olaf John Laneri.
 
In questa formazione i tre interpreti riconoscono una terra comune in cui il dialogo fra le parti scaturisce dal culto del suono e dal rispetto della forma dedicandosi così alla grande letteratura cameristica e alla rivalutazione di quel tesoro nascosto che è il repertorio cameristico italiano.
 
OLAF JOHN LANERI pianoforte
 
Olaf John Laneri dopo diverse vittorie in competizioni nazionali, risulta laureato ai concorsi
 
internazionali di Monza, di Tokyo e di Hamamatsu; nell'estate del 1998 vince la cinquantesima edizione del prestigioso concorso “F. Busoni” di Bolzano .
 
È presente in rinomate stagioni in Italia e in Europa come solista e con orchestra (Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra dell’Arena di Verona, Symphony Orchestra di Tokyo, Filarmonica di Montecarlo) e a numerosi festival in Italia e all’estero ( Teatro Olimpico di Vicenza, Sagra Malatestiana di Rimini, Tiroler Festspiele in Austria,  Festival della Ruhr, Herkulessaal e  Gasteig di Monaco, Festival Chopin in Polonia, Festival di Gijón, ’Opéra di Montecarlo).
 
Un posto di rilievo nel suo repertorio occupa la figura di Beethoven per le numerose
 
partecipazioni in esecuzioni integrali delle Sonate. L’interpretazione del Secondo Concerto di Brahms con i Berliner Symphoniker in tournée in Italia gli ha procurato nel 2007 l’invito con lo stesso concerto alla Sala Grande della Philharmonie di Berlino. Lo scorso novembre è uscito un cd con musiche di Brahms (Ballate op.10, Variazioni sopra un Tema di Paganini op.35, Klavierstücke op.76) per la Universal.
 
È docente di pianoforte presso il Conservatorio di musica di Adria.
 
FRANCESCO COMISSO violino
 
E’ avviato allo studio della musica in età precocissima, cinque anni, dal padre musicista. Diplomatosi presso il conservatorio di Venezia si trasferisce in Germania, dove nel 2001 ottiene il “Konzertdiplom” presso la Musikhochschüle di Amburgo nella classe del Prof. Andreas Röhn. Continua il suo perfezionamento violinistico presso l’Accademia Pianistica di Imola ove ottiene, in duo con il pianista Pierluigi Piran, il massimo dei voti con menzione : con questa formazione esegue più volte l’integrale delle sonate per violino e pianoforte di Beethoven, Brahms e Dallapiccola. Suona come solista con: I Solisti Veneti, gli Interpreti Veneziani, la Filarmonia Veneta, gli Hamburger Synphoniker, la Camerata Strumentale Italiana (Trieste), l'orchestra da Camera Ferruccio Busoni (Trieste), l'Orchestre du Festival de la Printemps di Saint-Dizier (FRANCIA).
 
Nella musica da camera collabora con Pavel Vernikov, Vladimir Mendelssohn, Sonig Tchakerjan, Danilo Rossi, Dejan Bogdanovic, Emanuelle Bertrand,  Pierre Fabrice,  Andrea Lucchesini, Adriano del Sal e Alessio Allegrini.
 
In campo orchestrale collabora in qualità di Primo Violino di Spalla con numerose orchestre italiane e straniere e sempre come prima parte con l’Orchestra della Fenice di Venezia, l’Orchestra dell’Arena di Verona, dal 2007 con l’Orchestra del Teatro Alla Scala di Milano, la Filarmonica della Scala e l’Orchestra Nazionale RAI di Torino.
 
E’ docente di violino presso il Conservatorio “N. Rota” di Monopoli.
 
Il suo violino è un Don Nicola Amati del 18°secolo.
 
 
DARIO DESTEFANO violoncello
 
Dario Destefano si è formato artisticamente con Renzo Brancaleon, Antonio Janigro e Johannes Goritzki diplomandosi con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino e, in Germania, presso la Hochschule "R.Schumann" di Düsseldorf.
 
Nel 1987, all’età di ventidue anni, è già primo violoncello presso l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e successivamente collabora con l’Orchestra RAI e il Teatro Regio di Torino.
 
Nel 1990 ha vinto il primo premio assoluto al concorso "Viotti" di Vercelli, il secondo premio in Giappone alla "Osaka Chamber Music Competition" e, nel 1995, il secondo premio al concorso di Trapani, il primo premio assoluto di Duo al Concorso di Corsico (Milano).Ha suonato in Inghilterra, Francia, Belgio, Danimarca, Svizzera, Germania, Austria, Albania, Algeria ed ha effettuato tournées in Giappone come solista e in formazioni cameristiche con prestigiosi solisti dei Berliner Philarmoniker e di orchestre americane, suonando, fra l'altro, al Fuji Festival e alla Bunka Kaikan di Tokio.  Con il flautista Griminelli ha interpretato, in prima esecuzione assoluta, il 2° concerto per flauto, violoncello e orchestra di E. Morricone.
 
Dall'incontro con due altri solisti (Massimo Marin, violino, e Francesco Cipolletta, pianoforte), è nato il Trio Archè. È docente ordinario di violoncello presso il Conservatorio Statale "G. Verdi" di Torino. Suona un violoncello Santagiuliana - Vicenza 1821
 
 
 
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