Sabato 19 settembre 2026 Chiesa dei Batù ore 21.15
Interpreti:
Danilo Pala / sax contralto
Alfredo Ponissi / sax tenore e soprano
Corrado Abbate / pianoforte
Piero Cresto-Dina / contrabbasso
Paolo Franciscone / batteria

Programma:
My primitive soul Corrado Abbate
A word you said Piero Cresto-Dina
Toma de Zakatecas Alfredo Ponissi
Gymnopédie Erik Satie ( arr. di Corrado Abbate )
Once again please Corrado Abbate
La mia bambina Alfredo Ponissi
Altitude Piero Cresto-Dina
Still on the track Corrado Abbate
I componenti del quintetto Jazz Device Five sono tutti jazzisti torinesi di “lungo corso”, con ampie discografie, importanti collaborazioni a livello nazionale e internazionale, esperienze didattiche pluriennali. Si conoscono fra di loro da molto tempo, avendo collaborato l’uno con l’altro in progetti diversi. Nel ritrovarsi tutti insieme sono emerse subito una profonda sintonia musicale e una ricerca naturale dell’interplay. Quella di rendere stabile la formazione è stata una spontanea conseguenza.
Jazz Device Five attinge alle diverse fonti della musica contemporanea di matrice jazzistica, puntando molto sulla qualità e originalità del materiale tematico, sulla versatilità dei solisti e sull’efficacia comunicativa degli arrangiamenti. La band si esprime
con grande compattezza, grazie alla sua front-line di forte impatto e a una sezione ritmica molto affiatata e coinvolgente.
Il repertorio comprende in prevalenza composizioni originali a firma degli stessi membri del gruppo, con rare ma intriganti rivisitazioni di grandi temi della tradizione classica e popolare. Grande intensità, ampi spazi solistici, energia allo stato puro: un vero e proprio “congegno jazzistico” ad alto potenziale.
E’ recente la pubblicazione su tutte le piattaforme dell’ultimo album del gruppo, intitolato “My primitive soul”, per l’etichetta Riversound, che comprende otto composizioni originali. Ha partecipato alla registrazione come 6° componente, ospite in quattro brani, il sassofonista e flautista Marco Pezzutti.