Restauri e Acquisizioni

Chiesa dei Batù

RESTAURI E ACQUISIZIONI CHIESA DEI BATÙ

Il primo concerto, che ebbe luogo nel giugno 1970 con la partecipazione di Salvatore Accardo, Luciano Moffa, Umberto Egaddi e lo stesso Lessona, richiese un rapido intervento da parte dei Volontari del C.R.C. per rendere agibile e decoroso il coro della Chiesa.

Attraverso una convenzione stipulata con la Curia Arcivescovile nel 1975 il Circolo si impegnò a restaurare, conservare e custodire la chiesa.

Nei decenni successivi vennero realizzati innumerevoli e onerosi lavori di restauro grazie al contributo della Regione Piemonte, del Comune di Giaveno e delle Banche locali. Fondamentale è stato l’aiuto dei Soci volontari del C.R.C, di amici simpatizzanti, di numerosi professionisti e artigiani di Giaveno e di molti anonimi benefattori.   

   

Qui di seguito elenchiamo i lavori e le acquisizioni più importanti realizzate fino ad oggi aggiungendo qualche nota esplicativa.

1975-    Restauro dell’organo Concone del 1781 eseguito dalla Ditta Piccinelli di Bergamo.  Donazione di Mimì e Guido Teppati

1983-   Rifacimento del cupolino in rame del campanile; lavoro eseguito interamente dai volontari del C.R.C.

1992-   Restauro del portone tardo cinquecento, grazie alla donazione Uberti-Bona

1994-95-97-  Rifacimento copertura in coppi e posa nuova grondaia, restauro affreschi della facciata e della volta danneggiati da infiltrazioni, risanamento muri perimetrali interni. (a cura  C.R.C)

1998-   Restauro della pala d’altare “Crocifisso con le anime purganti” attribuito a Claudio Beaumont 1694-1766.  Donazione dei soci C.R.C. e della famiglia Usseglio in memoria di Mauro Usseglio presidente del C.R.C.  scomparso nel 1997.       

1998-99-  Rifacimento a norma di legge dell’impianto elettrico  con  l’installazione di corpi illuminanti innovativi sia nella Chiesa che nel coro, eseguito dalla Ditta Toelco di Caprie.  (a cura C.R.C.)

1999-    Restauro della pala d’altare “Pietà con i santi Crispino e Crispiniano” di  Bartolomeo Perretti (Milano 1657-Busca 1697). Donazione Rotary Club Valsangone.

2001- Restauro dello stendardo processionale della Confraternita (Gonfalone), rara opera pittorica costituita da una tela dipinta sulle due facce attribuita a Pietro Alessandro Trono (Cuneo 1697-Napoli 1781).

Le pitture rappresentano su un lato la Circoncisione e sull’altro lato S. Lorenzo e S. Antero patroni di Giaveno. Ora il dipinto è posizionato nel coro della Confraternita sul retro dell’altar maggiore in un apposito telaio rotante che permette di visionare le due facciate. (a cura C.R.C.)

2001-2002-Ristrutturazione del Coro comprendente il restauro completo degli scanni lignei e del mobile barocco, risanamento muri con l’adozione innovativa delle calci storiche, posa nuovo pavimento ligneo in castagno ad opera della Ditta Bosso di Frossasco. (a cura C.R.C. con la compartecipazione della Regione Piemonte)

2002-  Restauro pala dell’altar maggiore raffigurante la Circoncisione attribuita a Giovanni Antonio  Pasero dipinta nel 1635. (a cura C.R.C.)

2004-2005- Restauro di vari oggetti sacri: insegna processionale, statue lignee dorate (n°4) e della Pietà lignea attribuita a Giacomo Plura inizio 1700. (a cura C.R.C.)

2005-  Lavori consolidamento pavimento in pietra di Barge nel corso dei quali sono stati rinvenuti un’area del pavimento in cotto e un plinto, a testimonianza di una precedente costruzione quattrocentesca, ora visibile sotto lastra di vetro. (a cura C.R.C.)

2010-   Acquisizione di un nuovo pianoforte Yamaha C3M. Donazione Angelo Chiola

2012-   Restauro affreschi lato sinistro della facciata. (a cura C.R.C.)

2014-   Lavori manutenzione tetto e installazione linea vita. Donazione Angelo Chiola.

2019-   Restauro conservativo degli affreschi della facciata. (Proventi 5xmille)

2021-  Rinnovo corpi illuminanti del presbiterio e della navata con luci a led a basso consumo energetico.

            Esecuzione Ditta ADM Event Service. (Proventi 5x mille e fondi CRC)